Tu come stai: camminare insieme per conoscersi meglio
Casale Monferrato, 5 giugno 2026
L’attività è inserita all’interno del progetto “Tu come stai? La comunità per il benessere dei giovani”, finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Attraverso il movimento, il contatto con la natura e attività di gruppo, ragazze e ragazzi sono stati accompagnati a sperimentare nuovi modi di stare insieme, osservare ciò che li circonda e riconoscere emozioni, bisogni e risorse personali.
Nel percorso realizzato con le classi della scuola Dante Alighieri, camminate, giochi cooperativi e momenti di confronto hanno offerto occasioni concrete per lavorare sulla comunicazione, sulla fiducia reciproca e sulla collaborazione. Il cerchio, presente all’inizio e alla fine di ogni incontro, ha rappresentato uno spazio protetto di ascolto e condivisione, dove rileggere insieme le esperienze vissute e valorizzare il contributo di ciascuno al gruppo.
Le attività hanno permesso ai ragazzi di sperimentare cosa significa coordinarsi, affrontare piccoli imprevisti, adattare il proprio passo a quello degli altri e riconoscere qualità e punti di forza reciproci. Gentilezza, attenzione, generosità e collaborazione sono alcune delle parole emerse durante le restituzioni finali.


Il percorso proposto alle classi della scuola Trevigi si è invece sviluppato lungo il Lungo Po di Casale Monferrato, trasformando il territorio in uno spazio di scoperta e osservazione. Attraverso attività di ascolto sensoriale, raccolta di immagini e registrazione di suoni, gli studenti hanno imparato a guardare con occhi nuovi luoghi che fanno parte della loro quotidianità.
L’esperienza ha alternato momenti di esplorazione, creatività e condivisione, invitando i partecipanti a rallentare, osservare i dettagli e riflettere sul rapporto con l’ambiente, con il gruppo e con sé stessi.
I materiali raccolti durante il percorso sono poi confluiti in una restituzione finale in classe attraverso un video costruito insieme agli studenti.
Entrambi i percorsi hanno mostrato come il movimento, il contatto con l’ambiente e le attività esperienziali possano diventare strumenti efficaci per promuovere benessere, partecipazione e relazioni positive, contribuendo a rafforzare quelle competenze emotive e sociali che rappresentano una risorsa fondamentale nella crescita di ragazze e ragazzi.

